Martedì
16
Febbraio
Colazione
Partecipazione
al pittoresco carnevale bosano, un vero e proprio teatro all’aperto. La
mattina si inizia con s'attittidu, che nella tradizione sarda
rappresenta un lamento funebre, infatti gruppi di maschere vestite a
lutto, con in mano un bambolotto girano chiedendo ai passanti unu
tikkirighèddu e latte, cioè un po' di latte per il bambino, che
rappresenta il carnevale appena nato e già morente di fame.
Pranzo
in ristorante
All’imbrunire
la popolazione, questa volta vestita di bianco, si mette alla ricerca con lumi e
lanterne alla ricerca di Giolzi. In questa giornata la fantasia di
ciascuno la fa da protagonista, la trama del carnevale è caratterizzata dalla
variante seppur ludica del sesso.
Rientro
in albergo e cena
Possibilità
di Partecipare al Veglione
mascherato
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