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La traversata della catena del Marghine in Land Rover č senza dubbio un'escursione affascinante sia dal punto di vista naturalistico che paesaggistico. Questa escursione, si snoda attraverso boschi di roverella
e tassi plurisecolari, intervallati da splendidi esemplari di agrifoglio. E' inoltre facile osservare, lą dove il bosco si dirada lungo le vallate, le evoluzioni aeree dei numerosi rapaci che popolano la catena.
Lasciato Macomer, si prosegue verso la localitą Badde Salighes, dove, immersa in uno splendido giardino, con alcune varietą vegetali di straordinaria importanza, si trova una villa dell'800 in stile liberty, appartenuta
all'ingegner Piercy.
L'escursione vera e propria inizia percorrendo un lungo sentiero utilizzato in passato per le transumanze. Rimanendo sempre sulla cresta della catena, arriviamo fino alla cima pił alta della stessa, punta Palai, che dall'alto dei suoi 1200
metri offre un'ampia visuale dalla piana sottostante fino alle propaggini del Gennargentu. Nelle giornate pił limpide sono facilmente distinguibili le cime pił alte dell'Isola: punta La Marmora (m. 1834)e Bruncu Spina (m. 1829) a Fonni ;la sagoma conica del monte Gonare
di Sarule (m. 1083); il monte S. Giovanni di Orgosolo (m.1316) e altri ancora.
Lasciati i territori di Bolotana ci dirigiamo verso punta Iammeddari (m.1118), confine naturale tra i territori di Lei e Silanus. Da qui inizia la lenta discesa a valle interrotta dalla deviazione verso un altro baluardo della catena, monte
Santu Padre (m. 1025), che domina il paese di Bortigali, con il suo inconfondibile aspetto a gradoni, dovuto alle eruzioni vulcaniche..
Doverosa a metą giornata la sosta per il pranzo in una della tante aree attrezzate.
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